I Settemila

Porta il mondo dentro di te ed il tuo mondo nel mondo.

I Settemila: opere artistiche interattive, ma soprattutto magiche.

Questa collezione occupa un posto davvero importante nel mio cuore.

Queste opere hanno molteplici significati ed utilizzi, tutti molto profondi, spirituali ed energeticamente potenti; ogni spazio, ogni colore, ogni forma è un “portale”, un “gate” energetico di grande potenza da utilizzare nella vita di tutti i giorni.

In queste opere innanzitutto ci sono io e tutti i Settemila che albergano dentro di me. 

Settemila perchè è un numero magico, scelto appositamente come rappresentante, solo perchè, in realtà, il vero numero è infinito.

I Settemila sono un inno al Tutto è Uno, esprimono al meglio il concetto delle biodiversità, che possono (anzi devono) coesistere nel rispetto reciproco, manifestando la propria Natura per ciò che è, in ogni spazio ed in ogni tempo, in quanto semplicemente parte del Tutto.

Ognuno di noi, come ogni essere vivente nell’Universo, è come un piccolo pezzo di un puzzle, con una propria energia singolare, individuale e personale, diverso da tutti gli altri, ma agli altri agganciato, per formare, in unione, la visione globale energetica di tutto ciò che è in Essere. Ogni pezzo è unico, necessario e fondamentale per completare il quadro.

Siamo tanti, tutti in uno.

Sin da piccola, all’interno del mio sentire, erano presenti varie “diversità di me”, tanti me che si manifestavano liberamente, da subito denominati i Settemila (ho sempre scherzato su questa cosa, definendomi non bipolare ma multipolare). Sembra strano ma è così per ognuno di noi; magari non tutti hanno la sensibilità per accorgersene, ma all’interno del nostro essere è presente una moltitudine caleidoscopica di differenti noi che, uniti, ci rendono ciò che siamo nella nostra totalità e realtà percepita. A volte, senza accorgercene, possono uscirci tratti della personalità di un parente, che abbiamo ereditato con il dna; a volte abbiamo gli stessi comportamenti di un antenato che magari neanche abbiamo conosciuto; a volte ci esce “lo spirito” da vittima, da carnefice, da crocerossina o da supereroe, oppure attingiamo inconsapevolmente all’eterno campo morfico delle personalità.

Nei Settemila vengono rappresentate tutte le differenti personalità e stati d’animo al nostro interno, quelli già conosciuti e sperimentati, ma anche tutti quelli che dobbiamo ancora capire od incontrare, vivendo nuove esperienze ed evolvendo nel nostro percorso su questa terra.

I Settemila raffigurano anche tutte le diversità umane su questo pianeta, siamo in tanti, tutti diversi, ognuno prezioso per il proprio ed unico contributo vitale, in un circuito infinito di interscambio di energie, possibile nell’unica dimensione esistente del tempo: il moto dell’infinito continuo presente (“La vita serve la/alla vita” Cit.).

Questi volti rappresentano anche tutte le persone che abbiamo incontrato e conosciuto, perchè ognuna di loro ci ha lasciato un “pezzo” di suo al nostro interno.

Questi volti rappresentano tutte le versioni di noi che coesistono contemporaneamente nei vari universi paralleli.

I Settemila rappresentano tutti i nostri antenati, non solo quelli che abbiamo conosciuto in questa vita ma anche tutti gli avi che ci hanno tramandato dna, sangue, locazione geografica, cultura e karma familiare, portando avanti la nostra genealogia nei secoli dei secoli.

I Settemila rappresentano tutta l’umanità futura, tutti gli individui che devono ancora nascere e che plasmeranno il nuovo mondo, su questo pianeta e in tutti i multiversi esistenti.

I Settemila raffigurano tutte le maschere che inconsapevolmente indossiamo, ognuna diversa, per ogni ruolo, ognuna indossata con lo scopo di renderci migliori agli occhi del mondo, per farci accettare, per celare le nostre parti più deboli, le nostre ferite o le nostre paure. Ma la maschera non è altro che il volto di uno dei Settemila che alberga dentro di noi: quel pezzettino di noi che ha sofferto, che ha avuto paura, che si è sentito abbandonato, incompreso, semplicemente non amato o che ha adottato un karma familiare o personale da liberare ed espiare. Queste maschere ce le ritroviamo lì, tutte in un quadro, a rappresentare tutte quelle parti bisognose di essere scoperte, accettate, ma soprattutto, da noi, viste e amate.

I Settemila raffigurano il percorso della nostra Anima, il suo viaggio di corpo in corpo, di esperienza in esperienza con l’unico scopo di evolvere verso l’unione e l’immensità della Luce eterna.

I Settemila sono tutti dei Guerrieri. Tutti grandi combattenti, con dei valori, con il senso dell’onore, del giusto e dello sbagliato. Eroi storici che nel presente, nel futuro e nell’infinita dimensione, difendono e proclamano il Bene Superiore.

I Settemila sono inoltre tantissimi “amichetti immaginari“, sempre con te; potrai parlarci e contare sulla loro presenza; come per i bambini, non c’è limite alla fantasia, ed i canali da utilizzare superano ampiamente i nostri 5 sensi: espandi te stesso.

I Settemila sono tanti consiglieri saggi sempre a tua disposizione, in quanto attingono direttamente al sapere della matrice.

Con un quadro dei Settemila non sarai mai solo.

I Settemila sono appositamente fatti come se dipinti da un bimbo e per questo motivo attraggono e stupiscono per la varietà di forme e colori e per il puro messaggio in essi contenuto: è necessario risvegliare il bambino interiore che c’è dentro ognuno di noi.

Le brutte imperfezioni, gli errori o i difetti vogliono ancor più enfatizzare il concetto che dobbiamo accettarci per quello che siamo, a non autopunirci duramente, come siamo abituati a fare, ad accogliere noi e gli altri, le giornate belle come quelle di pioggia, a comprendere che nell’Universo non ci siamo solo noi.

Le espressioni dei personaggi, a volte buffe, corrucciate, arrabbiate o di fantasia, ci parlano, ci mandano messaggi solo a noi dedicati, ci dicono di ricordare chi siamo, da dove veramente veniamo, di unirci semplicemente con il Tutto, accettandolo, integrandolo, facendolo con quel tocco di purezza e leggerezza tipico dei bambini: la Forza Debole vincerà sempre.

I Settemila sono portatori di energia, pieni di colori, vibrano con una certa frequenza, associata all’energia di cui sono appunto espressione.

I Settemila sei tu, sono io, siamo noi.

I Settemila non sono solo quadri, sono un messaggio da divulgare.

I Settemila sono una forma mentis, uno stile di vita.

I Settemila non sono solo quadri, possono stare e portare il loro messaggio ovunque messi: possono diventare una tazza, una t-shirt, un cuscino ecc.

Quadri interattivi ma soprattutto magici: avere un quadro dei Settemila è come ricevere un messaggio ogni qual volta lo si guarda. 

Spesso, casualmente, mi capita, passando davanti ad un quadro, di notare una faccina buffa, che in quel momento spicca su tutte le altre, come se mi avesse chiamato e quella sua espressione fa sì che mi ritorni subito il sorriso ed il buonumore; basta davvero poco a ri-agganciarsi alle energie giuste. Al contrario, se mi capita di notare una faccina triste, arrabbiata o corrucciata so che quello stato d’animo passerà, che è solo un momento, l’Anicca, con la sua impermanenza ci insegna che siamo qui solo di passaggio, pertanto è importante onorare vivendo appieno ogni singolo istante della nostra esperienza su questa terra. A volte si nota una faccina che ci ricorda una persona cara, così ne approfittiamo per farle una chiamata o mandarle un messaggio. Hai bisogno di aiuto, di un consiglio, di un parere? Guarda il quadro e aspetta, la risposta per te arriverà.

Ogni espressione che spicca al nostro occhio, porta con sé un messaggio, una riflessione, un aiuto, ogni volta diverso e solo a te dedicato: non è solo quello che vedi ma soprattutto quello che senti e che suscita in te l’immagine in quel preciso momento. Avere un quadro dei Settemila vicino è ricevere il messaggio giusto per noi in quel momento, con un solo colpo d’occhio: tutto è un canale da cui attingere, basta aprire la tua Anima.

I Settemila sono innanzitutto un messaggio da divulgare.

Segui i Settemila su Instagram, compariranno personaggi sempre nuovi portatori di messaggi da ascoltare, spunti di riflessione, battute e qual si voglia messaggio che venga canalizzato o dal vostro inconscio richiesto.

Sono Settemila i modi in cui queste opere comunicano, sta a te scoprirli.

Un quadro dei Settemila può essere un regalo per se stessi, la manifestata volontà di iniziare un viaggio alla scoperta della moltitudine di esseri che albergano dentro ognuno di noi; può essere anche un premio per se stessi, gratificandoci perchè, nonostante tutto quello che ci ha riservato la vita, saltando da un sorriso ad una lacrima, siamo ancora qui, a volte a cuor leggero, a volte corrucciati, ma sempre presenti nel presente (si chiama “presente” perchè ogni singolo secondo della vita è un dono). Può essere un regalo per gli altri, un invito, un gioco, una forma di interscambio energetico.

Un quadro dei Settemila è anche un regalo fantastico, originale e profondo, sta bene appeso in ogni parte della casa o su di un tavolo o scrivania, che sia incorniciato, a telaio di quadro a vista, che sia un poster o altro è davvero un prezioso oggetto da vedere e soprattutto da usare.

Essendo un inno alla vita e alle persone, può essere un’originale regalo aziendale fatto ai propri dipendenti, quel qualcosa che resta, a cui aggiungere una dedica “Grazie al prezioso contributo di tutti voi, l’azienda è cresciuta nel tempo, grazie“. Per San Valentino può essere un modo per dire “Ti amo in tutte le sfaccettature del tuo essere“. Può essere un ringraziamento ai propri clienti se appeso in un negozio o in un’attività commerciale; un omaggio ai propri pazienti se esposto in una sala d’aspetto di un medico; un elemento di arredo moderno ed originale appeso nella sala di un ristorante, di un circolo, di un club, ma anche nel salotto di casa; in cameretta è un gioco da fare con i propri figli.

Un quadro dei Settemila è un inno alla vita e all'unione ovunque lo si metta ed ovunque ci siano persone o circolino energie.

Ultimamente pare che gli esseri umani abbiano dimenticato il loro compito primario su questa terra, la semplice manifestazione di essi stessi all’interno di una comunità, senza condizionamenti familiari, educazionali o sociali, senza invidie, avidità, odio o mancanze, portando semplicemente il proprio contributo in un ecosistema complesso, delicato, magnifico e soprattutto infinito. E’ importante tornare ad essere semplicemente ciò che si è, nella nostra moltitudine di forme, senza paure, vergogne, blocchi o bisogni, creati od indotti, ma che non fanno parte della nostra vera natura.

E’ possibile tornare all’unità ed è anche facile se impariamo a mettere il cuore prima dell’ego, l’amore prima della mente e ricominciamo a trattare gli altri esseri viventi, che siano persone, animali, piante, o il nostro stesso pianeta che ci ospita, come se fossero davvero noi. Tutto ciò non solo è possibile, ma già avviene, visibile e riscontrabile energeticamente, in Natura, tra le specie di animali, ma anche all’interno del nostro stesso organismo che chiamiamo corpo: cellule differenti collaborano, diventano unghie, capelli, pelle… all’interno del nostro organismo tutto funziona assieme, all’unisono, ognuno facendo e diventando ciò che è, senza invidie o mancanze, l’Uno immerso nel Tutto, come un’orchestra che suona una sinfonia eccelsa, quella della Vita.

Proprio in questo periodo storico, più che mai, i più “illuminati” o “risvegliati” avvertono la necessità di ritrovare la vera essenza di sè stessi, di avere un posto ben dichiarato nel mondo, di essere riconosciuti, visti, accettati e amati per come si è, al di là del tutto, al di là del sesso, del colore della pelle, della religione, di qualche schieramento ideologico o politico o di qualsivoglia cosa si metta. Una necessità impellente se vogliamo salvare noi stessi ed il pianeta intero: Tutto è Uno.

Nei Settemila ogni figura ha il suo spazio, che coesiste a fianco ad altri spazi come in una scacchiera armonica. Ogni spazio ha un colore ed una sua personale frequenza di energia. Ogni volto, ogni espressione energetica dell’Essere, ha un’Anima, una storia, un modo di esprimersi, di comunicare il proprio io (i vari tanti io) al mondo intero.

Non c'è giusto o sbagliato, semplicemente tutto è ciò che è.

Ovviamente ogni opera dei Settemila è differente: personaggi nuovi o già esistenti si alternano saltando da un quadro all’altro, cambiando posizione, colore o espressione; ogni volta l’energia si rinnova per esporre le miriadi dimensioni e sfaccettature dell’Essere.


Ovviamente rappresentando il Tutto che è Uno, i Settemila non potevano raffigurare solo volti umani, ma tutti gli esseri del mondo vivente, che ha, a sua volta, un suo Settemila all’interno. Se solo ci fermassimo un secondo a pensare alle miriadi di specie viventi, alle loro diversità per colori, attitudini, forma vitale e soprattutto energia, non ci stupirebbe davvero il concetto di unione cosmica che ci accomuna. Infiniti possono essere quindi i soggetti dei quadri dei Settemila, come infiniti sono i modi di espressione dell’Essere.


La prima opera dei Settemila risale a molto, moltissimo tempo fa, nata unicamente come espressione di me stessa. Solo dopo qualche anno uscì la seconda. All’epoca l’energia era in fermento, ma non ancora pronta per sbocciare e presentarsi al mondo intero; era solo un moto intimo, interiore e personale.

Accettare di essere in tanti non è stato facile, men che meno fu facile fare pace, integrare e riconoscere tutte quelle parti di me che amavo di meno, di cui mi vergognavo o di cui avevo paura. In questi quadri compaiono inoltre i volti di moltissimi grandi personaggi del passato, esseri che hanno fatto la storia, sempre presenti e disponibili per condividere il loro sapere con me. Ci sono voluti anni di lavoro su me stessa e a dire il vero è ancora un cantiere ben aperto, e lo sarà sempre, per tutti: questo cantiere siamo noi e la nostra vita alla ricerca e alla scoperta di noi stessi.

Entrambe questi due quadri fanno parte della mia collezione privata.


Sono dovuti passare parecchi anni prima che uscisse il terzo Settemila, in realtà il primo di questa nuova collezione; molti tentativi erano stati fatti prima, ma le opere rimanevano sempre incompiute o abbandonate, ma la chiamata a divulgare il messaggio si è fatta sempre più forte e così la raccolta dei Settemila nel 2024 ha ripreso vita e spiccato il volo.

La prima vera opera di questa collezione (I Settemila N°01_2024) è stata stampata su foglio di alluminio spazzolato nelle dimensioni di cm 130×90. Un’opera davvero titanica, per tempo, ricerca e realizzo. Nel quadro compaiono la bellezza di 1.200 volti: un mondo dentro a un mondo tutto da scoprire.

I Settemila – N°01_2024 – cm 130×90 – stampa su alluminio spazzolato

Il quadro non è disponibile e fa parte della mia collezione privata.

Possiamo divertirci a riconoscere personaggi famosi o importanti, storici o provenienti da tutti i mondi dell’essere, dalla musica, all’arte, alla scienza, all’universo dei cartoni animati, dei fumetti o dei film. Possiamo lasciarci guidare dal volto che ci balza all’occhio all’improvviso e cercare di capire quale messaggio quel viso o quell’espressione vuole comunicarci (nulla accade per caso). Possiamo invocare la forza o la sapienza dei personaggi presenti, guardando i volti di persone vere che hanno vissuto nel passato, che hanno fatto la storia, che hanno imparato e la di cui energia non è andata sprecata, è ancora presente nell’etere per essere da noi colta, canalizzata e utilizzata.


Affiancate alle opere digitali dei Settemila, ci sono quelle manuali, realizzate con colori e pennelli su tela da quadro: che sia tempera o acrilico il colore dà vita ad un sacco di personaggi differenti, ognuno portatore del proprio messaggio energetico. L’esigenza è nata per introdurre nei Settemila (e quindi in noi stessi) un elemento che può aiutarci a salvare la nostra Anima: il risveglio del nostro bambino interiore.

I Settemila – N°02_2024 – cm 100×70 – tempera e acrilico su tela

Il quadro è di proprietà del Sig. S. O.


Porta il mondo dentro di te ed il tuo mondo nel mondo.

Con affetto.

Acqua Cristina Cosci


Gallery

Tutte le opere presenti in questa gallery potranno essere realizzate sul supporto migliore o su quello che desiderate: poster, carta fotografica, tela quadro, plexiglas o alluminio.

Sia per informazioni sui quadri già disponibili che per quelli fatti ad hoc, appositamente su commissione, non esitate a contattarmi.


I Settemila – N°08_2024 – cm 10,5×14,8


I Settemila – N°09_2024 – cm 10,5×14,8


I Settemila – N°05_2024 – cm 40×30


I Settemila – N°10_2024 – cm 20×30


I Settemila – N°03_2024 – cm 30×40


I Settemila – N°06_2024 – cm 30×40


I Settemila – N°04_2024 – cm 20×30